baghera è detta bughy perchè "corta"; è una mezza persiana con la coda a fulmine che mi aiuta a badare a tutti gli amici/mici...

domenica 2 giugno 2019

GOCCIA

Il salvataggio
le prime pappe


i giochi





e finalmente le nanne


accettata subito da tutti
Bughy, la 'capocasa'

i due estremi, Pittino e Goccia
Nel tardo pomeriggio di domenica ho captato il suo pianto, proveniva da un vicino campo incolto e colmo di rovi.

Non ho esitato, ma ho agito come il mio istinto mi dettava, senza pensare troppo a quelli che avevo GIA' a casa o alle difficoltà da affrontare per l'inserimento della nuova arrivata ecc ecc.

Come si può abbandonare una creatura? Come si possono disperdere i mici, toglierli alla mamma e condannarli a morte certa?

Se non siamo in grado di aiutare, almeno non affondiamo chi ha bisogno!

Perché non l'hanno lasciata con sua madre?

E i tuoi fratellini...dove saranno?

Piccola Goccia, ti chiedo scusa per questo ma ti aiuterò a diventare grande...

sabato 25 maggio 2019

GRAZIE!

Eccomi di nuovo, dopo tanti mesi e soprattutto dopo un post triste dove salutavo tre dei miei nove mici di casa e la cagnolina Balilla.

Oggi però ho una gioia che voglio condividere con voi che passate a trovarmi.

L'amore per gli animali è sempre stato dentro di me, crescendo ho preso maggiore consapevolezza di cosa significasse ciò ed ho iniziato a prendermi le mie responsabilità per le scelte che di volta in volta andavo a fare.

Gli animali che vivono con me non li ho mai scelti, contrariamente sono sempre stati loro a farlo.

Tanti gatti sono passati nel mio giardino, molti si sono fermati dopo essere stati curati e sterilizzati.

Ho dato assistenza alle mamme gatte che decidevano di portarmi i loro cuccioli per i quali, dopo averli aiutati a crescere, cercavo sempre buone famiglie.

Ogni tanto è capitato che non riuscissi ad accasarli tutti e così rimanevano con me, andando ad aumentare il numero dei residenti ufficiali...

Non nascondo di aver incontrato spesso difficoltà ed ostacoli nel percorso ma ogni tanto la vita ci riserva delle piacevoli sorprese...

E' per questo che anche questa volta sono orgogliosa di poter ringraziare delle persone eccezionali che pur conoscendomi solo attraverso questo blog e le sue immagini, hanno deciso di inviarmi tanto cibo, sia umido che secco (e non è la prima volta...)

A queste donne meravigliose io dico GRAZIE, GRAZIE per l'amore dimostrato per i gatti di casa Maura...siete delle belle persone e mi inchino davanti alla vostra generosità!

Saluto e ringrazio Elisabetta, la sorella Susanna insieme a Roberto e l'amica Valentina.

Voglio salutare anche Roberta, la sua colonia e gli undici gatti di casa.

Ciao, vi voglio bene...









Boona questa pappa!

Io la fatica la faccio fare agli altri...



lunedì 31 dicembre 2018

l'ultima è Japo...


Questo post attende da mesi di essere pubblicato, aspettavo di elaborare tante perdite di questo anno infame.
E' l'ultimo giorno dell'anno, io vorrei che fosse già domani..solite immagini dei primi capodanni, solite notizie di quante persone si sono ferite sparando i maledetti botti e purtroppo solita conta di quanti animali si sono feriti, scappati, morti letteralmente di paura.
E' il momento di tirare le somme, di fare buoni propositi, io credo si possano fare in ogni momento dell'anno e che ci sia tanta ipocrisia in giro.
Comunque non potevo chiudere l'anno senza custodire anche queste mie anime perse nel mio blog...
A gennaio è mancata Balilla, dopo 5 anni passati con me dalla morte di papà, se ne è andata una sera tra le mie braccia..è stato tremendo...





Di seguito il racconto di un maggio terribile...


19 maggio
 Mi batte forte il cuore ad essere ancora quì, reduce da un recentissimo dolore ma la vita dicono sia così...si soffre molto se si ama molto.








Ciao Quattrocalze!
Sono passate poco più di ventiquatt'ore da che ti ho accompagnata al Ponte, osteosarcoma alla mandibola..non riuscivi/o più a cibarti e il mostro continuava a nutrirsi di te..
Quanto buoni sono gli animali? Quanta sofferenza riescono a trattenere dentro di se? Mai un lamento e sempre che mi cercavi per darmi energia e io maldestra ad aiutarti a sopravvivere..ne hai portata di pazienza nella tua vita.

Nata nel 2001, hai vissuto solo un anno con il dono della vista perchè poi un confinante ha pensato male di sparare a te ed alle tue sorelle.
Tu hai avuto la peggio
Certo ho fatto la denuncia dai Carabinieri (al tempo era un reato civile) e poi ho fatto pubblicare un articolo al Gazzattino ma a tutt'oggi in tasca ho solo i miei sospetti...

Questa nuova tremenda condizione nel tempo non ti ha impedito di abituarti a passeggiare in giardino, a salire sul tavolino di cemento per prendere l'acqua, a "vedere" (sentendone i movimenti) i piccoli insetti, le farfalle, le lucertole...
E poi c'era la voce guida della Maura, bastava che io sussurrassi il tuo nome e tu arrivavi gioiosa..ero io il tuo faro.
Dentro casa c'era lo scatolone dove entravi con un balzo per il cibo e poi le varie altre postazioni di ristoro, il lettone per il riposo, ultimamente un'anta dell'armadio semi aperta era diventata il tuo nuovo rifugio.
Mille altre storie solo nostre, tanti giorni passati insieme, per questo la tua assenza è ancor più pesante...
Ciao Quattrocalze!

Cinque giorni prima il gattone nero arrivato anni fa da me, fatto sterilizzare e curato dagli acciacchi dell'età (Pittone) era poco fuori il mio recinto, sembrava dormisse...
Si era allontanato due giorni prima per non farmi partecipe della sua sofferenza...Filv/Felv positivo l'ho aiutato fino all'ultimo..


31 maggio
Questa sera ho accompagnato Japo al Ponte..una decisione sofferta, difficile ma necessaria..ormai non riusciva più a nutrirsi e le flebo di fisiologica la infastidivano..non potevo più vederla così...



Non ci sono dolori di seriei A o di serie B, non avevo ancora fatto nessun post di Balilla volata sul Ponte🌈 il 9 gennaio di quest'anno, perchè solo a pensarla mi si stringeva la gola fino a soffocare, non ho dedicato un poco di spazio nemmeno a B.W. mancata il primo maggio dell'anno scorso...
Non è facile lasciarli andare e nemmeno raccontare di loro quando non ci sono più..


Bughy non sta una favola, combatte con una stomatite da mesi..Pittino è da giugno che lo curo per un ascesso sulla schiena che non ci ha dato tregua.
Ha subito un intervento e l'applicazione di un drenaggio, ha assunto molte medicine e solo ora posso dire sottovoce che da una decina di giorni non prende antibiotici..
Insomma, io sono ancora quì con i miei mici superstiti (6 più quelli della scuola e quelli che mi vengono a trovare la sera) ai quali auguro tanta salute perchè se stanno bene loro sto bene anch'io!


Un saluto a chi passerà a trovarmi e l'augurio sincero di poter affrontare con coraggio, speranza e tanta salute l'anno nuovo che tra poco arriverà...ciao,

Maura


lunedì 7 agosto 2017

per non soffrire bisognerebbe non amare...

...preferisco amare, almeno vivere avrà avuto senso.

Tutte le volte che l'attività scolastica subisce una pausa vado in depressione, non tanto per il fatto che sto a casa quanto per lasciare Romeo...

Arrivato cinque anni fa già adulto, ha cominciato a frequentare con costanza il cortile ed abbiamo così stretto amicizia accompagnati anche da un'altra gatta randagia, Giulietta...

...sparita nel "nulla" nel 2015, dopo una mia lunga assenza per malattia.

E veniamo ai giorni nostri...

Da qualche mese a questa parte avevo notato uno strano dimagrimento di Romeo, non aveva appetito ed in un primo momento avevo pensato alla nostalgia per i ragazzi che avevano concluso il loro ciclo scolastico e lui si apprestava ad un periodo di relativa calma.

Costantemente io provvedo al suo sostentamento ma non avendo appetito ho deciso di portarlo a casa con me per seguirlo più da vicino.

Dopo un ricovero di una settimana, la veterinaria mi presenta un quadro devastante: Romeo ha una forte insufficienza renale, deve essere reidratato il più possibile e una volta riportato a casa mi appresto ad affrontare questa malattia che già a maggio si era portata via la mia micia bianca e nera B:W...

Il dispiacere per Romeo si sommava al disagio involontario che avrei imposto agli altri mici residenti e per questo motivo mi ero attrezzata con un box da giardino e la pettorina da fargli indossare solo in estreno.

Invece si sono subito avvicinati a lui e dopo poche ore Romeo era fuori dal box che interagiva con loro.


 Una settimana, solo una settimana sei rimansto con me..sabato tutto è precipitato...
Saresti stato bene quì con noi, tutti ti volevano già bene...

Come farò a tornare a scuola? Tu non sarai più lì ad aspettarmi...

Tu Romeo, fedele amico mio che mi guardavi dritto negli occhi e che avresti preferito non mangiare il cibo che ti offrivo pur di poter stare ancora un poco in braccio a me, a farti accarezzare parlandoti e facendoti i grattini dove sapevo ti piaceva...


Gli animali ci insegnano, ci arricchiscono, inginocchiarsi davanti alla loro sofferenza e cercare di lenirla ci permette poi di poter capire di più l'uomo perchè parte integrante di questo universo.

 

domenica 16 aprile 2017

indifferenza ed ipocrisia


Sono arrabbiata, sembra proprio che non abbia voce in capitolo in questo mondo.
Non come Maura ma come essere vivente che non può opporsi a bambini mai cresciuti che giocano con i missili, a vecchi col parrucchino che si nutrono di soldi, ciechi e sordi ai reali bisogni della gente.
Io cosa posso fare?
Come posso fare lo sgambetto a questi quattro infami che tengono in pugno la mia vita?

La piccola Maura scrive storie di gatti, cani, uccellini...storie di esseri viventi che il più delle volte incontrano il mostro, piccoli prototipi degli esseri più potenti.
Se queste stesse persone così malvagie avessero il POTERE non si comporterebbero diversamente da quei due la sopra.
Sono convinta da sempre che è nelle piccole cose che si misurano le persone, il loro cuore, la loro anima.
Un gatto, un cane, un uccellino sembrano meno importanti e troppo facilmente maltrattabili perchè piccoli ed indifesi.
Su questi ultimi i frustrati si accaniscono, sfogando la loro rabbia, il loro malessere incapaci di provare il benché minimo alito di compassione.
Se i malvagi senza cuore provassero ad abbassare il loro sguardo e potessero vedere le esigenze di questi ultimi, il mondo sarebbe migliore...

Dove eravamo rimasti?
A due mesi fa circa quando ho "perso" Potzie...
Giugno dell'anno scorso, uno alla volta mi porta 3 dei suoi 4 cuccioli


Quì sono presi maluccio, ho dedicato molto tempo al recupero dei loro occhietti; solo Felix sembrava il più forte, unico maschio e probabilmente il primo nato e quindi con qualche poppata in più.
Incomincio a passar parola perchè io non riesco ad accogliere più animali, il numero dei residenti è sempre sopra le dieci unità, senza contare i ricci, gli uccelini liberi ai quali quotidianamente offro briciole ed acqua pulita, quello in gabbia e la cagnolina Balilla.
Nel giro di poco Felix trova casa...




Minù e Trilli intanto crescono...per Minù arriva una nuova famiglia  mentre Trilli rimarrà con me.
Avevo detto a me stessa che non ne potevo accogliere definitivamente altri ma quando salvi un cucciolo, lo curi, lo nutri, vivi con lui alcuni mesi è inevitabile  per me l'affezionarMICI (ah,ah).


 Ecco Trilli, dal profilo "francese".

Ma questa storia non finisce così, verso ottobre Potzie mi ha portato il quarto cucciolo...penso che l'abbia voluto tenere con se per compagnia e forse perchè con un cucciolo solo le sarebbe stato più facile nutrirsi e nutrirlo.




Lei è Nebbia, è speculare a Trilli anche se il manto è sulle tonalità del grigio..ha la metà esatta del mento di sinistra beige chiaro mentre sua sorella ce l'ha a destra.
E' ovviamente molto schiva, essendo rimasta così tanti mesi fuori con la madre, ma la stessa ha incominciato tutti i giorni a portarla da me facendole capire che si poteva fidare (mi ha testata per alcuni mesi prima di portarmi anche l'ultimo nato).

Ci sono state due piccole fortunate meteore verso fine anno, una felix femmina ed un simil certosino maschio che ho trovato nel cortile della scuola.





 Entrambi hanno trovato casa, così che ho potuto avere di nuovo la stanza per i cuccioli libera.
Si, perchè dopo poco sono riuscita a prendere Nebbia (ovviamente con qualche difficoltà) così che l'ho potuta far sterilizzare insieme a Trilli.

 

Questa è l'ultima immagine di Potzie con la sua tanto amata cucciola Nebbia...il 25 febbraio mi sarebbe stata rubata da un'auto, i soliti stronzi che sfrecciano a velocità impossibili in zone residenziali...


Spero di non essere stata noiosa...

TIGRA

 Un saluto, buona domenica sera.