baghera è detta bughy perchè "corta"; è una mezza persiana con la coda a fulmine che mi aiuta a badare a tutti gli amici/mici...

lunedì 14 ottobre 2019

Nebbia e Trilli



NEBBIA

TRILLI
 Ci assomigliamo?

Nebbia e Trilli, sorelle dalle vite diverse 💕la cui storia incomincia nell'estate del 2016 (potete leggerla qui

Di Nebbia avevo perso le tracce dopo che la mamma era morta, se l'era tenuta con sè dopo avermi portato gli altri tre cuccioli perché me ne occupassi.

Poi un giorno è riapparsa, spaventata ed inavvicinabile, purtroppo non sono mai riuscita a farla entrare in casa con la sorella.

 Dopo tre anni Nebbia ha ancora molti problemi ad inserirsi, in giardino ci sono parecchi gatti (soprattutto maschi) che continuano ad infastidirla, seppur sterilizzati come lei.

Da una settimana però ha preso coraggio, quando i miei escono la mattina per la perlustrazione quotidiana, lei si nasconde in mezzo al folto albero, poco distante dal bancale della legna dove le ho ricavato una cuccia sicura.
Io continuo a chiamarla per rassicurarla e lei dopo un po' ritorna alla base👍

Gli inserimenti di nuovi elementi sono sempre difficoltosi, ogni volta è un ricominciare da capo ma confido (anzi, con...micio😺) che per l'ennesima volta si riesca a trovare un'intesa e che la tranquillità ritorni.



 Chi mi conosce, sa che i gatti sono sempre stati una compagnia costante della mia vita: sia quelli adottati da me, sia quelli che ho aiutato, incontrandoli per strada, curandoli, sterilizzandoli e trovando loro una buona casa in cui stare lontani dai pericoli. 

Ultimamente, pero', il giardino della mia casa si è popolato di tanti a-mici, alcuni dei quali stanziali ed altri, invece, di passaggio, ai quali ho cercato e cerco, tuttora, di fornire cibo, riparo e, se possibile, le cure necessarie.
Se qualcuno volesse, quindi, aiutarmi con donazioni in cibo (preferibilmente scatolette di cibo umido), può scrivere all'indirizzo indicato nell'immagine.
Sarò felice di fornire tutti i dettagli necessari, 
Grazie, fin da ora, a chi vorrà donare a questi a-micila gioia di un pasto sicuro ed appetitoso.
 

 

venerdì 27 settembre 2019

Aggiornamento mici...

Dopo il piccolo/grande successo ottenuto coi mici di scuola, (Frangetta è stata sterilizzata ma purtroppo due dei piccoli sono deceduti😔) eccomi ad affrontare nuove problematiche, che mi stanno facendo perdere il sonno.

La mia cara Bughy, la diciottenne testimonial di questo blog↑↑, oltre ai problemi di stomatite cronica che da oltre un anno non le permettono di cibarsi autonomamente, ha subito un ricovero lunedì per poterle rifare gli esami del sangue e soprattutto le radiografie al bacino perchè vistosamente zoppicante.



 Riesce a compiere pochi passi per poi 'spiaggiarsi' solo sul fianco destro, dalle indagini è emersa una forte artrosi al femore sinistro.
L'ulteriore preoccupazione è che per la sua grave insufficienza renale non potrà assumere farmaci antidolorifici che possano lenire i suoi dolori.



 questa è la sua postazione personale creata in bagno
 qui in attesa che le dia il cibo con le siringhe (cibo che non riesco più a reperire, poichè la Trainer ha tolto il preziosissimo Sensirenal Fluid dal mercato)
 e nelle successive immagini le smorfie di dolore che ciò comunque le crea (notare i braccini tosati per l'anestesia, la terapia e l'idratazione)


A tutto ciò si aggiungono Goccia e Blue, (altri due salvataggi rispettivamente di maggio e luglio) con la loro infezione intestinale che sto curando con antibiotici e fermenti.



 "Stiamo diventando grandi, ma diamo tanta preoccupazione alla nostra compagna umana"

Già, i pensieri non mancano, il coraggio pure: ma a volte lo sconforto riesce a far breccia.

 Chi mi conosce, sa che i gatti sono sempre stati una compagnia costante della mia vita: sia quelli adottati da me, sia quelli che ho aiutato, incontrandoli per strada, curandoli, sterilizzandoli e trovando loro una buona casa in cui stare lontani dai pericoli.

Ultimamente, però, il giardino della mia casa si è popolato di tanti a-mici, alcuni dei quali stanziali ed altri, invece, di passaggio, ai quali ho cercato e cerco, tuttora, di fornire cibo, riparo e, se possibile, le cure necessarie.
Se qualcuno volesse, quindi, aiutarmi con donazioni in cibo (preferibilmente scatolette di cibo umido), può scrivere all'indirizzo indicato nell'immagine. Sarò felice di fornire tutti i dettagli necessari. Grazie, fin da ora, a chi vorrà donare a questi a-mici la gioia di un pasto sicuro e appetitoso.

 

domenica 15 settembre 2019

quattro cuccioli da salvare...salvati!!!


 Questa è Frangetta in una foto dell'anno scorso.
Ho fatto il possibile per riuscire a catturare lei ed i piccoli, purtroppo non ce l'ho fatta perchè li a scuola era molto disturbata e così un bel giorno li ha spostati, portandoli oltre la strada che costeggia il cortile scolastico.
Ho continuato a seguirla, lasciando postazioni di acqua e cibo affinchè riuscisse a farli crescere e così è stato.
Una volta adulti però dei tre piccoli, nella foto non si vede il terzo, ne è rimasto solo uno che continuo a vedere.
  E questa è Frangetta quest'anno che puntualmente ha partorito i suoi bimbi a scuola, durante la chiusura estiva.
Non appena le attività di ripristino e dipintura si sono avviate, ha cominciato a spostarli, per ben quattro volte li ha cambiati di posto con io al seguito che cercavo di rassicurarla.


L'ultima postazione piuttosto celata ma umidissima e scomoda per assicurarle il cibo è stata la parte finale di una pedana/scivolo per i portatori d'handicap.


Domenica scorsa ha piovuto tantissimo, ho cecato di mettere degli scatoloni ma i piccoli erano tutti zuppi ed affamati.
Dopo tre settimane di richiesta d'aiuto presso le associazioni di volontariato, vista l'impresa non facile, per fortuna è arrivata Paola che ha portato via i piccoli, posizionando poi la gabbia di cattura per la mamma.

Era importante catturare la mamma, solo così i piccoli avrebbero avuto una possibilità di salvezza..
Dopo cena sono tornata a scuola e...la gabbia era scattata ed all'interno c'era lei, Frangetta!
E' stata una gioia immensa, così ho potuto riunire la famigliola.

Ora dovrà rimanere con loro almeno un mese e mezzo, così che riesca a svezzarli sufficientemente.
In seguito cercheremo una buona famiglia per i cuccioli e Frangetta verrà sterilizzata.
E' stata una brava mamma, si merita un poca di tranquillità ora👏👏👏🐱🐱🐱🐱 


Chi mi conosce, sa che i gatti sono sempre stati una compagnia costante della mia vita: sia quelli adottati da me, sia quelli che ho aiutato, incontrandoli per strada, curandoli, sterilizzandoli e trovando loro una buona casa in cui stare lontano dai pericoli.
Ultimamente, però, il giardino della mia casa si è popolato di tanti a-mici, alcuni dei quali stanziali ed altri, invece, di passaggio, ai quali ho cercato e cerco, tuttora, di fornire cibo, riparo e, se possibile, le cure necessarie.
Se qualcuno volesse, quindi, aiutarmi con donazioni in cibo (preferibilmente scatolette di cibo umido), può scrivere all'indirizzo indicato nell'immagine. Sarò felice di fornire tutti i dettagli necessari. Grazie, fin da ora, a chi vorrà donare a questi a-mici la gioia di un pasto sicuro ed appetitoso.

domenica 25 agosto 2019

LIEBSTER AWARD 2019




Sono sincera, mi fa piacere ricevere un premio per il blog!
Cos'è questo premio?
Un riconoscimento e un messaggio di stima per i blog che se lo meritano, un modo per dirsi grazie e anche un modo per farsi conoscere e conoscerne altri.

REGOLE:

  1. Ringrazia la persona che ti ha nominato e lascia un link al suo blog.
  2. Elenca le regole della manifestazione.
  3. Rispondi alle domande che ti sono state fatte.
  4. Fornisci alcune informazioni casuali su di te.
  5. Nomina altri blogger.
  6. Poni loro alcune domande.
  7. Informali del fatto che hanno ricevuto una Liebster Award nomination. 
 Le domande di Elle

Mi racconti cosa significa per te avere un blog?
Maura: ho sempre amato scrivere, da piccola nel diario segreto ed ora invece mi piace racchiudere parti importanti della mia vita in questo scrigno.

Qual'è il posto più bello per te nel mondo e perchè?
Maura:  casa mia😊seppur molto vecchia, è quì il mio rifugio e il luogo dove mi ricarico, anche se prendersi cura dei mici e del giardino non è semplice.

 Qual'è il tuo piatto preferito? (se vuoi metti anche la ricetta)
Maura:  non mi reputo una gran cuoca, anche se mamma mi aveva insegnato tanti piatti, quindi non aggiungerò nessuna ricetta😬ma l'alimento che AMO maggiormente è il pane.
In tutte le sue forme e preparazioni, non deve mai mancare sopra la mia tavola e se non ho fatto a tempo ad acquistarne di fresco mi mangio quello avanzato il giorno prima, tanto spalmato di marmellata ed intinto nel the fa comunque la sua bella figura. 

 Il tuo post più bello, secondo te?
Maura: ci sto pensando...sono indecisa, forse questo che rappresenta un poco la mia quotidianità e successivamente Maura agli albori🐱

 La soddisfazione più grande che hai avuto grazie al tuo blog.
Maura: Conoscere tante persone che sento vicine pur non avendole mai incontrate di persona, la condivisione mi ha arricchita.

Domande per gli altri blogger:  
1 Per quale motivo hai aperto un blog?
2 Se il tuo blog fosse un film, quale film sarebbe?
3 Il tuo frutto preferito?
4 Come sarebbe la tua vita senza il blog?
5 ...e senza internet?' Nel senso, se non esistesse proprio?
6  Credi nel pollice verde?

Le mie nomination (scusandomi con chi non ho nominato)
il blog di Sara 
Hay Lin bau bau 
Pyros & Patch 
A(Mici) di Chicco 
Dove gira il sole 

Alcune informazioni casuali su di me.
A fine maggio ho recuperato Goccia mentre il 17 luglio è stata la volta di Blue che ha portato il numero dei mici residenti a nove.
La sera poi entra in funzione il catadvisor così si aggiungono Nebbia, Foschia, Geronimo, Dottorossi, ecc. 

(sotto)post perenne
Chi mi conosce, sa che i gatti sono sempre stati una compagnia costante della mia vita: sia quelli adottati da me, sia quelli che ho aiutato, incontrandoli per strada, curandoli, sterilizzandoli e trovando loro una buona casa in cui stare lontano dai pericoli.
Ultimamente, però, il giardino della mia casa si è popolato di tanti a-mici, alcuni dei quali stanziali ed altri, invece, di passaggio, ai quali ho cercato e cerco, tuttora, di fornire cibo, riparo e, se possibile, le cure necessarie.
Se qualcuno volesse, quindi, aiutarmi con donazioni in cibo (preferibilmente scatolette di cibo umido), può scrivere all'indirizzo indicato nell'immagine. Sarò felice di fornire tutti i dettagli necessari. Grazie, fin da ora, a chi vorrà donare a questi a-mici la gioia di un pasto sicuro ed appetitoso.
 

  

giovedì 15 agosto 2019

Aggiornamenti (sottotitolo: senza vergogna)

A distanza di tre giorni dal saluto a Daisy, ecco una nuova avventura.

Lei è Azzurra, una gatta randagia che è andata a partorire nel magazzino adiacente la scuola dove lavoro.
L'ho trovata con un solo piccolino, malconcio e con l'occhietto destro completamente chiuso da una brutta crosta.
Così mi sono fatta forza e ho tentato la cattura di queste due anime, armata di una gabbia da uccellini che porto sempre con me e che può servire sia da gabbia di cattura (alla buona...), sia da trasportino.
Non è stato facile convincere Azzurra ad entrarci, mi ha inferto graffi e morsi dolorosi, ma alla fine ce l'ho fatta e con lei ho recuperato anche la piccola Blue.
 E così mi sono accollata anche quest'ultima sterilizzazione e le cure per la piccolina che altrimenti avrebbe perso sicuramente l'occhietto.
La buona notizia era (e sottolineo era) che per Blue, dopo 21 giorni a casa con me e gli ulteriori controlli (sverminazione, spulciamento, ecc.) si era presentata un'adozione, ma dopo sette giorni (guarda caso in concomitanza con il ferragosto) è tornata al mittente e cioè alla sottoscritta😔
                                 

Ora spero in un miglior destino per Blue, in una degna famiglia che la sappia accogliere e proteggere come merita e che soprattutto riconosca la differenza tra un peluche ed un essere vivente.
E ora ecco il seguito del post, come da sottotitolo.

Chi mi conosce, sa che i gatti sono sempre stati una compagnia costante della mia vita: sia quelli adottati da me, sia quelli che ho aiutato, incontrandoli per strada, curandoli, sterilizzandoli e trovando loro una buona casa in cui stare lontani dai pericoli.
Ultimamente, però, il giardino della mia casa si è popolato di tanti a-mici, alcuni dei quali stanziali ed altri, invece, di passaggio, ai quali ho cercato e cerco, tuttora, di fornire cibo, riparo e, se possibile, le cure necessarie.
Se qualcuno volesse, quindi, aiutarmi con donazioni in cibo (preferibilmente scatolette di cibo umido), può scrivere all'indirizzo indicato nell'immagine. Sarò felice di fornire tutti i dettagli necessari. Grazie, fin da ora, a chi vorrà donare a questi a-mici la gioia di un pasto sicuro e appetitoso.





         

martedì 16 luglio 2019

Come una farfalla (storia di Daisy)

foto dal web

"Noi siamo come farfalle che svolazzano per un giorno pensando che sia per l'eternità". (Carl Sagan)

Sabato scorso la grandinata è stata violenta e la mattina successiva ho trascorso un paio d'ore a rastrellare foglie e a potare rami.
Alle 10 decido di prendere l'auto per andare a cibare la micia di scuola che ha i cuccioli ma il vicino mi blocca prima che porti fuori la macchina chiedendomi se avessi gattini piccoli.
Esternamente alla recinzione c'è una piccola micina tricolore che si trascina sulle zampine anteriori.
Il vicino dice che è caduta da un'auto da poco passata in strada..
Pensando al brutto tempo della sera prima, mi viene da pensare che forse una cucciolata si è dispersa e la madre non è riuscita a mettere tutti in salvo...
Poi la temperatura si è abbassata repentinamente e forse la micina si è rintanata in un motore tiepido di un'auto...
La prendo delicatamente in mano, piccola creatura dagli ochietti ancora blù, quindi da allattare.
 
 La osservo attentamente, per pochi secondi mi fa le fusa...
E' sporca di olio motore, la poso su di un morbido giaciglio mettendole vicino una borsa dell'acqua calda perché in ipotermia.
Le preparo il latte che avevo preso di recente per la Goccia (recupero di fine maggio) e incomincio a nutrirla..non ne vuole sapere...sono disperata.
Continuo a provare, la tengo pulita dietro perché non controlla gli sfinteri, poi si mette 'tranquilla' a dormire.



Il giorno dopo ho il primo appuntamento dalla veterinaria, Daisy si lamenta, prima di partire provo nuovamente a nutrirla ma assume poco latte.
Temo il giudizio medico ma metto la corazza ed andiamo...
In ambulatorio si concretizza il mio timore, non ha sensibilità alle zampine posteriori, paralisi da trauma compatibile con una forte botta.
Mi consiglia di fare tre giorni di cortisone...
Torniamo a casa ma non mi do per vinta, mi attacco al telefono e interpello prima il veterinario della mia ASL, poi un'associazione che mi possa aiutare nella gestione della piccola Daisy.
Sono pronta a tenerla ma ho bisogno di aiuto, di sostegno...di gatti ne ho avuti tanti e con svariati problemi ma una micia disabile mai.
In poco tempo arriva da me una volontaria, Paola una persona dolcissima e competente.
Come vede Daisy il suo giudizio mi trafigge il cuore...secondo la sua esperienza la piccola ha un'emorragia in corso, ha le mucose chiare...molto probabilmente ha la vescica perforata perche la pipì le esce dall'ano.
Chiama prontamente il veterinario dell'ASL, ci aspetta per intervenire d'urgenza ma Paola mi chiede di tenermi pronta al peggio, è probabile che non riusciamo nemmeno a raggiungere l'ambulatorio.
Parto col mio fagottino prezioso ma mentre sto arrivando Daisy comincia a boccheggiare...
Quando il medico la visita è gia semincosciente...mi cade il mondo addosso...gli chiedo di aiutarla, non posso vederla soffrire così...

Daisy è stata aiutata...a lasciare questo mondo, questo mondo che in poche settimane della sua giovane vita le ha dato le peggiori sofferenze...strappata alla madre e ai fratelli. resa disabile da un'auto e gettata via come immondizia...

Perdonaci Daisy...
 

domenica 2 giugno 2019

GOCCIA

Il salvataggio
le prime pappe


i giochi





e finalmente le nanne


accettata subito da tutti
Bughy, la 'capocasa'

i due estremi, Pittino e Goccia
Nel tardo pomeriggio di domenica ho captato il suo pianto, proveniva da un vicino campo incolto e colmo di rovi.

Non ho esitato, ma ho agito come il mio istinto mi dettava, senza pensare troppo a quelli che avevo GIA' a casa o alle difficoltà da affrontare per l'inserimento della nuova arrivata ecc ecc.

Come si può abbandonare una creatura? Come si possono disperdere i mici, toglierli alla mamma e condannarli a morte certa?

Se non siamo in grado di aiutare, almeno non affondiamo chi ha bisogno!

Perché non l'hanno lasciata con sua madre?

E i tuoi fratellini...dove saranno?

Piccola Goccia, ti chiedo scusa per questo ma ti aiuterò a diventare grande...