baghera è detta bughy perchè "corta"; è una mezza persiana con la coda a fulmine che mi aiuta a badare a tutti gli amici/mici...

lunedì 31 dicembre 2012

"TRAMONTI A NORD-EST"

Pomeriggio in Vallevecchia (Caorle)









Scende il tramonto, il nuovo anno si avvicina...


                              AUGURI!!! 

                                BUONISSIMO 2013 A TUTTI VOI!!! 


 

venerdì 21 dicembre 2012

visto che siamo ancora quì...



Un bacio a tutti i miei amici di blog che da più di un anno mi fanno compagnia.

Preziosa è la vostra amicizia e prezioso è il saper condividere con umiltà frammenti di vita vera, vissuta sempre con il massimo impegno...(almeno ci proviamo!)

A voi regalo questo piccolo presepe fatto con materiali semplici, suggerito da una nuova amica
che ne sa sempre una più del diavolo!

Auguro a tutti e di cuore infinite giornate serene, in compagnia di chi amate! (con pelo o senza...)


 



lunedì 10 dicembre 2012

Ci sono ottime notizie...


Ho ricevuto con piacere questa mail da un'attivista dell'associazione Freccia 45
E' un importante aggiornamento che riguarda la raccolta firme contro Harlan che vi proponevo giorni fa:
 
Ciao maura,
Ci sono ottime notizie: la Segreteria di Direzione del Ministero della Salute ha contattato Freccia 45 al fine di organizzare l'incontro che chiedevamo. In questa occasione verrano consegnate tutte le firme che riusciremo a raccogliere. Inoltre, ieri Repubblica.it ha pubblicato in prima pagina un articolo in cui parla della nostra campagna. Insomma, stanno iniziando ad ascoltarci. Continuamo a diffondere la petizione!

Ti chiedo quindi un momento per condividere questa petizione con i tuoi amici e far salire il numero di firme contro Harlan. Puoi condividerla su Facebook, condividerla suTwitter o puoi inoltrare l’e-mail che trovi sotto ai tuoi amici.

Per il momento il Ministero della Salute non ha rinnovato il permesso per l’importazione di animali per la sperimentazione e non potrà farlo se le firme continuano ad aumentare e i giornali parlano di noi.

Ma se molliamo adesso, la nostra richiesta potrebbe cadere nel dimenticatoio. Continuiamo a fare pressione affinchè non vengano più importati in Italia animali da vivisezione.

Grazie per il tuo supporto,

Susanna di Freccia 45 via Change.org


---------- Email da inviare ai tuoi amici ------------
Harlan è una delle più importanti multinazionali nel mondo che si occupa di vivisezione. Harlan importa, alleva e sperimenta su una grande vastità di animali: dai cani ai macachi. All’inizio di ogni anno, il MINISTERO DELLA SALUTE, Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria, autorizza Harlan all’importazione di animali da sperimentazione. Lo scorso anno, a fine gennaio 2012, il MINISTERO DELLA SALUTE aveva autorizzato HARLAN LABORATORIES S.R.L. ad importare 900 primati non umani in lotti di massimo 156 soggetti provenienti dalla CINA e da MAURITIUS. L’Autorizzazione aveva validità di 12 mesi. Il 31 gennaio 2013, pertanto, tale autorizzazione scadrà e FRECCIA 45 chiede che non venga rinnovata.
Supporta l’appello di FRECCIA 45. Le firme verranno consegnate presso gli uffici del Ministero tra il 14 e 18 gennaio 2013.

Ho voluto postare quanto sopra il tutta fretta per gioirne insieme, pur sapendo che tanti amici hanno aderito alla petizione e quindi avranno ricevuto la stessa mail.

Quindi, a chi si trova a passare di quà per la prima volta e vuole unirsi a quanti confidano nel raggiungimento di questo importante obbiettivo dico GRAZIE!!!

sabato 8 dicembre 2012

Un giardino silenzioso...





...dove i piccoli amici del cielo stanno aspettando un poco di cibo.

Vado ad accontentarli, stiamo attenti per strada e buona giornata!

giovedì 6 dicembre 2012

Raccolta firme




Amici, vi chiedo di partecipare a questa importante petizione per bloccare Harlan!

Cliccate quì  e raggiungetemi nella lista!

Grazie di cuore...

martedì 31 luglio 2012

Condivisione



...acque trasparenti color smeraldo lo rendono unico nel suo genere.

Il Lago di Cornino da il nome alla riserva naturale regionale nella quale è inserito, all'estremo margine sudorientale delle Prealpi Carniche.
Anche se per poche ore, siamo fuggiti dalla calura che ci sta assediando senza sosta... 




(un saluto da Bughy...)


 ...e da "alcuni" aMICI (non riesco a ritrarli tutti in un'unica foto...)



 Incontrare un riccio in giardino di giorno è un fatto inconsueto.
Questo gomitolo spinoso si stava lasciando morire, steso sopra alcune foglie secche, ai piedi del ciliegio.
Lo ho raccolto, ripulito dalle larve di mosca che aveva attorno al musetto e adagiato nel ricovero "gattoso" che si intravede nella foto di gruppo dei gatti.
Sono riuscita a dissetarlo con una siringa senza ago e dopo poco si è risollevato, nutrendosi autonomamente con dell'omogeneizzato che gli ho offerto.
Ora, come è giusto che sia, l'ho notato al tramonto mentre spazzolava le crocchette che ha a disposizione per se e i suoi compagni d'avventura che popolano il mio giardino.
Lunga vita a voi, discreti amici miei!

E a voi, ben trovati; non sono sparita, fedele alla lettura dei vostri blog ma un pò assente da me stessa...
 


  

lunedì 18 giugno 2012

le "cucciole" di papà

Un piccolissimo omaggio a tutti i cani massacrati nell'europa dell'est.

Mio padre ha 2 angeli pelosi...




Stellina, cagnolina fedele che precede sempre papà, quasi ad insegnargli la strada.
Vive in simbiosi con lui da quasi 18 anni e come lui è debole d'udito.
Ma loro si capiscono con lo sguardo e più che le parole possono i loro occhi umidi...










Balilla, mini labrador.
Balilla, riconoscente a vita per essere stata accolta in casa piccolissima.



Lei protegge papà rimanendogli sempre dietro, seguendolo con pazienza passo-passo, nel suo incedere lentissimo...ma lei ha tanta pazienza e tanto amore per il suo vecchio amico.



Loro conoscono ogni sua sofferenza, del corpo e dell'anima; un giorno hanno visto la sua compagna andare un'ultima volta all'ospedale e non tornare più.



Hanno aspettato tanto, sedute in un angolo del giardino, senza cibarsi per giorni.



Poi hanno capito... e da quel giorno stanno sempre vicine al loro amico umano, lo proteggono a modo loro, invecchiano con lui e capiscono quando papà non sta bene.


Credo che papà sia stanco, ma credo che in qualche modo sia anche per loro che si sforza ad alzarsi da quel letto e le feste che le "cucciole" gli fanno lo ripagano della fatica.

50.000 e oltre opportunità mancate, 50.000 e oltre anime violentate , 50.000 e oltre angeli pelosi ai quali non è stato permesso di dare AMORE...
Mai dobbiamo dimenticare, mai dobbiamo permettere che si ripeta una simile nefandezza.
Non si torna indietro, non possiamo salvare chi non c'è più.
Possiamo, dobbiamo però non dimenticare perchè domani dovremo ancora continuare a lottare per i più deboli, che siano persone o animali come in questo caso.


Si, perchè noi che amiamo gli animali non amiamo le persone di meno, non facciamo distinzione proprio  perchè per noi non c'è un primo in classifica e perchè sappiamo che la piramide che ora ha l'uomo in cima un giorno si capovolgerà!




mercoledì 23 maggio 2012

Bilocale


 Sono passati quasi 2 mesi da quando Cioppo è stato investito da un auto che gli ha procurato una brutta frattura alla zampa anteriore sinistra.

Quando si dice che i gatti hanno 9 vite...

In breve tempo è riuscito a creare un buon  callo osseo, tanto che si arrampica senza problemi e si "tira" le unghie.

Mi sorprende sempre notare la loro enorme capacità di recupero, peccato che il più delle volte sia l'uomo a fargli sprecare una "vita".











Al piano terra di questo improvvisato bilocale sta pranzando Scarozzo.

Anche lui è un gatto arrivato dal nulla, un gatto randagio dalla mascella alla "Marlon Brando".

Peccato non sia riuscita a riprenderlo, ma è un timido...











                                                                                                                                





                                     A proposito di randagi: ogni tanto qualche sciagurato scaldapoltrone tira fuori la proposta di tassare i proprietari di animali d'affezione.

Si capisce che non sanno cosa significhi amare un animale!
Verrebbe incrementato solamente l'abbandono di tanti poveri innocenti, altro che "combattere il randagismo"!

domenica 20 maggio 2012

le promesse mantenute

Solo la natura promette e mantiene...

Il mio ciliegio mi aveva promesso tanti frutti, le api hanno fatto un buon lavoro ed ecco i risultati: i rami sono chini, tanto carichi sono!



Se anche noi fossimo in grado di essere così altruisti, accomunando i nostri talenti...


Ogni persona ha qualcosa da regalare a chi gli sta accanto e non sempre si tratta di beni materiali.


Il mondo ha bisogno di un"Overdose d'amore"!










Ancora un poco di colore dal mio giardino...




giovedì 17 maggio 2012

50.000 vittime...

Un tappeto rosso sangue è stato steso ai piedi di quanti parteciperanno agli europei di calcio.
Il sangue di CINQUANTAMILA animali innocenti, poveri randagi la cui unica colpa è quella di esistere.

Non bastano più le parole per descrivere la sofferenza ed il senso di impotenza che mi pervade, la rabbia di non poter far provare a quegli assassini lo stesso terrore, lo stesso dolore, lo stesso strazio patito da tanti innocenti!
Oggi l'unico mezzo che io ho è quello di boicottare!

NON SEGUITE GLI EUROPEI DI CALCIO IN NESSUN MODO, NEANCHE ALLA TV O GRATUITAMENTE SU SITI AUTORIZZATI. NON ANDATE IN UCRAINA e/o POLONIA, NON ACQUISTATE PACCHETTI A PAGAMENTO. NON SCOMMETTETE.  

NON COMPRATE GADGETS DAGLI SPONSORS DI EURO 2012: ADIDAS – MC DONALDS – COCA COLA – CANON – HEINEKEN – CASTROL – SHARP – UNICREDIT – CONTINENTAL – ORANGE – HYUNDAI-KIA – UKRTELECOM – BANK PEKAO – WUNDER CARD – WEDEL – ARRIVA DENMARK – EKSTRA BLADET – EPICENTER K – UKRSOTSBANK.

Ci sono state varie manifestazioni di solidarietà nei confronti dei volontari che continuano ad operare in quelle zone.
Grazie al blog vivere verde segnalo due appuntamenti organizzati dall'OIPA per sabato 19 maggio a Firenze e luned' 21 maggio a Roma per chi vorrà partecipare.

E chissà se una volta spenti i riflettori su questa patetica rappresentazione sportiva le cose cambieranno per i cani ed i gatti dell'est europeo... 

giovedì 10 maggio 2012

Io non ci vedo chiaro...

OK, ammiro l'impegno di alcune persone come l'eurodeputato Andrea Zanoni, ma io di risultati non ne vedo.

Non mi aspettavo di certo che da un giorno all'altro cessassero definitivamente (magari!) le uccisioni di cani e gatti randagi nell'europa dell'est per far posto al dio calcio nella sua prossima ennesima patetica rappresentazione.

Ma nemmeno pensavo che proprio niente venisse attuato per fermare quelle mani assassine, se non una parvenza di boicottaggio di certi politici per protestare nei confronti dei presunti maltrattamenti subiti in carcere dalla Timoshenko.

Lascio spazio ad un aggiornamento riguardo lo stato delle cose in ucraina (sempre volutamente in minuscolo).


Comunicato stampa 10 maggio 2012

Strage randagi in Ucraina, Kiev risponde a Zanoni

Le autorità ucraine rispondono alla lettera inviata da Andrea Zanoni (Eurodeputato IdV) che chiedeva lo stop immediato alle uccisioni di cani e gatti randagi. “Tante belle parole ma niente fatti. E intanto la stage continua”. I volontari confermano la versione di Zanoni. “Kiev non si nasconda dietro le belle promesse

Il dramma delle uccisioni di massa di cani in Ucraina ha bisogno di fatti, non parole”. Così Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice Presidente dell'intergruppo Benessere degli Animali al Parlamento europeo, commenta la risposta delle autorità ucraine (datata 13 aprile ma ricevuta solo in questi giorni) alla sua lettera del 20 febbraio scorso, poi cofirmata in tutto da 22 Eurodeputati (tra cui i colleghi IDV Niccolo’ Rinaldi, Sonia Alfano, Gianni Vattimo e Giommaria Uggias) con la quale chiedeva un serio impegno per fermare il massacro di cani e gatti randagi in vista di Euro 2012. “Secondo la risposta, l'Ucraina dovrebbe essere il paradiso in Terra per tutti i randagi. Le immagini dei massacri che invece tutti noi abbiamo sotto gli occhi ci dimostrano come la realtà sia ahimè ben diversa” (VIDEO) .

Il Ministro all'Ambiente ucraino Mykola Zlochevskyi, che secondo le associazioni animaliste del Paese non sarebbe più nemmeno in carica dal 20 aprile scorso, ha risposto alla lettera che Zanoni aveva indirizzato al Presidente Victor Yanokovych e al Premier Mykola Azarov. Secondo il Ministro, le autorità ucraine starebbero facendo il massimo per fermare le stragi e gestire il randagismo nel Paese nel migliore dei modi. “Nella risposta si parla di leggi approvate per la tutela dei randagi, ripari e addirittura cliniche mobili per le sterilizzazioni – riferisce Zanoni – Peccato che quello che i volontari continuano a vedere sono uccisioni, maltrattamenti e avvelenamenti, e l'unica cosa mobile che è stata avvistata nei mesi scorsi è stato un forno crematorio utilizzato per bruciare le carcasse dei poveri animali ammazzati a fucilate, bastonate o avvelenati”.

Il fatto che le autorità ucraine ammettano il problema è una mezza buona notizia – ammetta Zanoni – Ma le promesse e le belle intenzioni non bastano di certo a risolvere la silenziosa strage che continua ad essere compiuta giorno dopo giorno nelle strade delle cinque città che ospiteranno le partite di Euro 2012”. I volontari sul campo con i quali l'Eurodeputato è in stretto contatto, raccontano infatti una realtà ben diversa da quella che si legge nella lettera di risposta, una realtà dove avvelenamenti e maltrattamenti sono tutt'altro che scomparsi. “La legge sulla protezione dei randagi dai maltrattamenti approvata nel 2006 di cui parlano le autorità ucraine è restata sostanzialmente sulla carta – incalza Zanoni – Fare una legge infatti non basta, poi bisogna metterla in pratica”.

Andrea Cisternino, fotoreporter italiano a Kiev e delegato Oipa, conferma la versione di Zanoni: “Non è stato fatto niente, e di canili io ne conosco uno solo, dove per di più i cani vengono uccisi solo dopo tre giorni”. “Le autorità ucraine devono intervenire veramente, e non solo a parole, per fermare la strage dei randagi – conclude l'Eurodeputatoaffinché una volta finiti gli Europei 2012 non si spengano i riflettori su questa strage silenziosa e sanguinaria”.




 

martedì 8 maggio 2012

Gli uomini che attraversarono il fiume.



Un giorno tre uomini, durante un’escursione in montagna, si imbatterono inaspettatamente in un grande fiume furioso.
Avevano bisogno di attraversarlo, ma non avevano idea di come fare.

Il primo uomo cominciò a pregare Dio dicendo: “Ti prego Dio dammi la forza per attraversare questo fiume.” Poof! Dio gli diede grandi braccia e gambe forti, ed egli così fu in grado di attraversare a nuoto il fiume in circa due ore, rischiando però di annegare un paio di volte.

Osservando quanto accaduto, il secondo uomo pregò Dio dicendo: “Ti prego Dio, dammi la forza e gli strumenti per attraversare questo fiume.” Poof! Dio gli diede una barca a remi e con questa riuscì ad attraversare il fiume in circa un’ora, rovesciandosi però un paio di volte.

Il terzo uomo, visto che con gli altri due aveva funzionato, pregò anch’esso Dio dicendo: “Ti prego Dio, dammi la forza, gli strumenti e l’intelligenza per attraversare questo fiume.”
Poof! Dio lo trasformò in una donna.
Essa guardò allora la mappa, salì il monte per un centinaio di metri e poi a piedi attraversò il ponte…

(Autore sconosciuto)

lunedì 23 aprile 2012

HO UNA BUONA NOTIZIA!


Salvi i Cervi della Foresta del Cansiglio



 L’assessore alla caccia della giunta Zaia ha annunciato la sospensione della mattanza dei cervi proprio durante la conferenza dei sostenitori della mattanza.
Zanoni: “Importante vittoria della civiltà, dei cittadini, delle associazioni animaliste e degli operatori turistici del Cansiglio che in questi giorni si sono mobilitati per protestare contro il massacro”.


L’Europarlamentare Andrea Zanoni durante questi mesi si è attivato con importanti iniziative per scongiurare che qualcuno andasse a sparare dentro la foresta demaniale del Cansiglio, area dove la caccia è vietata dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia.
A dare la notizia della sospensione della mattanza in una delle aree naturali più suggestive di tutto il nordest, a cavallo tra le province venete di Treviso e Belluno e quella friulana di Pordenone,  è stato l’assessore alla caccia della Giunta Zaia, proprio durante un convegno organizzato dagli allevatori dell’Anpa sabato scorso, gli unici sostenitori di questa strage.
Si tratta di un sospiro di sollievo per tutti quei cittadini e associazioni come OIPA, LAV, ENPA, 100% ANIMALISTI,  ecc. che si erano mobilitati per scongiurare questa strage.
Scampato pericolo anche per gli albergatori e titolari di ristoranti, agriturismi e bed and breakfast del Cansiglio che grazie all’ecoturismo di migliaia appassionati di natura e  birdwatchers, che ogni anno tra settembre e novembre si recano in Cansiglio per ascoltare il bramito dei cervi tipico della stagione degli accoppiamenti e osservare a distanza questi magnifici animali.

“Siamo tutti molto felici di questa notizia – ha dichiarato Andrea Zanoni, Eurodeputato di Italia dei Valori - il mio impegno e quello di cittadini e associazioni nel far conoscere il danno che questa operazione avrebbe causato ai Cervi, alla natura e al tessuto economico del Cansiglio ha dato i frutti sperati.
Ora continuerò a vigilare affinché a nessuno passi ancora per la testa di andare a sparare in un santuario nella natura come quello della foresta del Cansiglio tutelato dall’Unione Europea come Sito di importanza comunitaria facente parte della Rete Natura 2000.”

domenica 22 aprile 2012

Post introspettivo ( I am also extrospection...)

Scriveva Michail Bulgakov in "Il maestro e Margherita"(pubblicato nel'67)

La lingua può nascondere la verità, ma gli occhi mai.

Io aggiungo soltanto "mai fidarsi di chi non ti guarda negli occhi".

Buona domenica! 




 

giovedì 19 aprile 2012

AIUTO!


Cari amici, ho bisogno del vostro prezioso aiuto!

Senza dimenticare quello che sta succedendo in ucraina (volutamente in minuscolo) e facendo attenzione a non intraprendere la stessa strada, vi chiedo di inviare una lettera di protesta per FERMARE LA STRAGE DI CERVI E CERVE GRAVIDE NEL CANSIGLIO.
Il corpo della mail è disponibile, con i relativi indirizzi, sul sito dell' OIPA.

GRAZIE!

p.s.
passate parola...

mercoledì 18 aprile 2012

L'Ucraina rispetti la Convenzione europea sulla protezione degli animali da compagnia

Non ci sono ancora buone notizie.
Da come vanno le cose non so quanti cani e quanti gatti riusciranno a salvarsi la vita da quell'inferno che è diventata oramai la terra in cui sono nati...
L'europarlamentare Andrea Zanoni che sta seguendo in prima persona questa orrenda vicenda ci chiede di tenere alta la pressione, di continuare a passarci parola perchè la strada è ancora in salita ma non possiamo mollare adesso.
Dobbiamo vincere questa battaglia!
Non dovrà ripetersi mai più un massacro simile, di così vaste proporzioni,perpetrato ai danni esseri viventi inermi ed innocenti!
 
L'Ucraina ha sottoscritto recentemente la Convenzione europea sulla protezione degli animali da compagnia. Bene, adesso ne rispetti i principi e fermi per sempre le uccisioni di cani e gatti randagi nel Paese. Nonostante i proclami delle autorità locali che hanno assicurato nei mesi scorsi di aver fatto il possibile per fermare le uccisioni, i volontari continuano a raccogliere dalla strada o dai cassonetti carcasse di poveri animali morti. E' arrivato il momento di dire basta!
La Commissione europea ha risposto alla mia interrogazione parlamentare con la quale ho denunciato la folle mattanza di randagi in corso da mesi nelle cinque città che ospiteranno le partite dei campionati di calcio Euro 2012. Il Commissario Ue competente per il benessere degli animali John Dalli, mi ha fatto sapere che “in una lettera del 1 febbraio 2012 inviata alle autorità ucraine, il capo della delegazione Ue in Ucraina ha espresso sollecitudine per il trattamento dei cani randagi e ha chiesto informazioni sulle misure adottate dal governo per affrontare tale questione”. Questo perché, appunto, nonostante tutte le rassicurazioni formali, centinaia di randagi venivano ancora ammazzati a fucilate, bastonate o avvelenati senza pietà. E tutto questo, lo ricordo ancora una volta, con l'assurda scusa di “ripulire” le strade delle città in vista degli Europei di calcio, un business che secondo Kiev viene prima di tutto.

La Commissione europea mi ha confermato che fortunatamente l'Ue non cofinanzia il campionato europeo di calcio 2012 organizzato dall'UEFA ma che ha fornito solo un limitato sostegno tecnico avente essenzialmente lo scopo di ridurre al minimo i rischi per la salute e la sicurezza legati all'evento. Una notizia che non diminuisce la tragedia ucraina ma che almeno non ha visto i soldi dei contribuenti europei finire a pagare le pallottole dei fucili e dei bocconi avvelenati.

La buona notizia, confermata dalla Commissione, è proprio la recente ratifica da parte dell'Ucraina della Convenzione europea sulla protezione degli animali da compagnia, un'iniziativa gestita dal Consiglio d'Europa. Un passo nella giusta direzione che mi auguro non si trasformi in un manifesto delle buone intenzioni. La Convenzione a proposito è chiara: “Nessuno causerà inutilmente dolori, sofferenze o angosce ad un animale da compagnia” si legge nero su bianco. Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti. Firmare una Convenzione non basta. Ogni politico che si rispetti deve mantenere le parole prese, e non è la prima volta che le autorità di Kiev promettono un'azione tempestiva a riguardo. D'altronde io sto ancora aspettando risposta alle lettere che ho scritto personalmente al Presidente Victor Yanokovych e al Premier Mykola Azarov ucraino per chiedere un intervento deciso e immediato atto a fermare queste terribili uccisioni.

E noi cosa possiamo fare? Mantenere alta la soglia di sorveglianza della comunità internazionale (e italiana) è uno strumento indispensabile per spingere chi di dovere a mantenere fede agli impegni presi. La pressione internazionale, grazie soprattutto all'impegno di associazioni e volontari e al tam-tam su Internet, ha fatto luce sullo sterminio di massa ucraino che rischiava di passare inosservato nel mainstreaming dei grandi media. Nel corso del ciclo di conferenze che ho organizzato in Italia con  fotoreporter e delegato Oipa Andrea Cisternino e della volontaria ucraina Alina Kostenko per parlare degli orrori ucraini, mi sono convinto ancora di più dell'importante ruolo che tutti noi possiamo giocare in questa battaglia.

Dal canto mio, in Europa, continuerò a fare il massimo affinché quello che sta succedendo in Ucraina cessi prima possibile e non ricapiti mai più

Andrea Zanoni

giovedì 12 aprile 2012

mercoledì 11 aprile 2012

RACCAPRICCIANTE

Ancora brutte notizie da Andrea Zanoni.
Sono passati solo 2 giorni dal precedente post e devo ancora dare voce a questo tristissimo articolo.
Veramente non so più da che parte girarmi per avere un poco di sollievo, una buona notizia per questi poveri animali capitati in un mondo sbagliato.
Certo, non è il mondo in se ad essere sbagliato, ma certi (troppi) appartenenti alla nostra specie.
A voi l'amara lettura...



Non sparate nel Cansiglio

  • News del 11 Aprile 2012
Sarà una macelleria a cielo aperto. Una vera e propria mattanza legalizzata all’interno di una foresta demaniale, dove da sempre è vietata la caccia. Non ci sono altre parole per descrivere il piano di abbattimento dei cervi nel Cansiglio approvato da Veneto Agricoltura, le Province di Treviso e Belluno, le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, il Corpo Forestale e l'Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Una strage legalizzata che vedrà versato il sangue di innocenti creature solo per compiacere il divertimento dei cacciatori della zona e gli interessi dei ristoratori della zona, accomunati dalla stessa bieca e spietata ingordigia.
Le doppiette non risparmieranno nemmeno le tante mamme cerve gravide che in questa stagione corrono felici con il proprio cucciolo nel grembo. Con un solo proiettile si faranno due vittime. Una scena che solo ad immaginarla fa male, e che purtroppo a breve si concretizzerà davanti ai nostri occhi. Paradosso dei paradossi, a macchiarsi le mani di sangue saranno proprio le Guardie venatorie e il Corpo Forestale dello Stato, ridotte a ciniche esecutrici di un omicidio di massa deciso dalle autorità locali compiacenti con cacciatori e ristoratori. Ancora una volta il profitto rischia di prevalere sulla vita di tanti poveri animali.

Ieri gli uccelli e i lupi, oggi i cervi. Con le scuse più ridicole, la caccia a tutti questi animali viene indetta sempre più spesso da amministrazioni locali che non vedono l'ora di fare un regalo agli amici cacciatori, ristoratori o impagliatori. D'altronde questi votano, gli animali no. Oggi  Veneto Agricoltura dice che i cervi in Cansiglio sono in soprannumero. Bene, che forniscano dati precisi sul numero dei cervi di modo che, qualora la sovrappopolazione fosse davvero verificata, si possa avere il tempo di provvedere al loro spostamento in altre zone e parchi protetti dove sono invece scarsamente presenti. In attesa di dati precisi, non si può che dubitare dell'affermazione di Veneto Agricoltura così generica e dettata chissà da quali interessi.

In Europa, invece, aree come il Cansiglio e la loro fauna sono protette da apposite normative come
la Direttiva UE Habitat 92/43/CEE, che definisce proprio il Cansiglio come un Sito di Importanza Comunitaria. Ed è proprio per questo che sto preparando un'interrogazione parlamentare alla Commissione europea per chiedere un intervento fermo in difesa dei cervi finiti del mirino dei cacciatori. Dispiace solamente che per difendere i cervi italiani, così come mi è successo negli ultimi mesi, siamo costretti a guardare a Bruxelles, ad appellarci alla legislazione europea come se in Italia fossimo incapaci di far rispettare le tutele più elementari. D'altronde i frequenti scandali sulla caccia in deroga in Veneto e Lombardia e i numerosi scempi ambientali che vengono commessi con il bene placido delle autorità italiane non testimoniano altro che questa incapacità, o, peggio ancora, la colpevole consapevolezza di chi è pronto a sacrificare ambiente e animali per altri interessi meno nobili.

Eccoci oggi allora a denunciare l'ennesima strage che si sta per compiere sotto ai nostri occhi in un'area protetta come il Cansiglio, una mattanza che sto cercando in tutti i modi di fermare. Ho recentemente scritto ai ministri Clini, Catania e al Capo del Corpo Forestale dello Stato per denunciare la strage della quale le autorità locali stanno per diventare complici consenzienti. Mi auguro che la loro risposta sia più veloce degli spari delle doppiette di chi non vede l'ora di abbattere i cervi del Cansiglio.

Andrea Zanoni
 

lunedì 9 aprile 2012

1,100,10000 e non è finita, purtroppo...

Teniamo alta l'attenzione riguardo la silenziosa strage di randagi che si compie in Ucraina ORA e da parecchi mesi.
Come leggerete nell'articolo che segue, non c'è sufficiente attenzione mediatica rivolta a quanto sopra e questo è molto grave.
E' come se fosse in atto una sorta di occultamento delle coscienze, tanto da rendere "tollerabile la realtà del massacro (riallaciabile alle giornate "pasquali" appena trascorse, con i loro tristi ed ignobili rituali)
Il principio è sempre lo stesso: arrogarsi il diritto di decidere dell'esistenza di altri esseri viventi !

Dal sito dell'europarlamentare Andrea Zanoni 

Vorrei ringraziare tutti i cittadini che sono venuti in centinaia alle quattro conferenze che ho organizzato sulla terribile strage di cani che si sta compiendo in Ucraina in vista dei campionati di calcio Europei 2012. Mestre,Udine, Trento, Bologna. Centinaia di persone hanno riempito le sale della conferenza “Il Pallone che uccide” dimostrando tutta l'indignazione per queste terribile uccisioni compiute quotidianamente e con i mezzi più barbari.
Ho voluto portare in Italia la testimonianza del fotoreporter italiano e delegato Oipa che vive a Kiev Andrea Cisternino e la volontaria ucraina Alina Kostenko, perché sono più che convinto che una simile tragedia non vada taciuta. La lontananza (relativa) dell'Ucraina, l'assenza di una copertura mediatica adeguata e lo stato di abbandono in cui sono lasciati i volontari sul campo, ha circondato questa strage di una coltre di non detto che solo il tam tam su Internet e sui social media ha parzialmente intaccato. Ebbene questo non è tollerabile, come non sono tollerabili le violenze che in un primo tempo addirittura le autorità ucraine hanno permesso nel Paese. Tanto più che tutto questo è avvenuto solo per “ripulire” le strade delle città che ospiteranno le partite degli Europei. L'Europa non può essere complice silenziosa di questa strage, non quell'Europa che ha lanciato una nuova Strategia sul Benessere degli Animali e che ha scritto nero su bianco nel suo ultimo trattato ufficiale (Lisbona 2009) che gli animali sono “esseri senzienti”.

Per questo motivo mi sono attivato con un'interrogazione al Parlamento europeo per chiedere all'Ue di usare tutto il suo peso diplomatico per spingere le autorità ucraine a fare il possibile per fermare queste uccisioni e ho scritto personalmente al Presidente ucraino Victor Yanokovych e al Premier Mykola Azarov per chiedere un intervento deciso e immediato. Lettere per le quali attendo ancora una risposta).

Con queste conferenze ho voluto portare il problema anche in Italia, di fronte agli occhi e ai cuori di tutti quelle persone che, come me, non riescono a non commuoversi di fronte a simili sofferenze inflitte ai nostri amici animali. La vicinanza e il calore dimostratomi dalle centinaia di uomini, donne, ragazzi e anziani che hanno riempito le sale, mi hanno dimostrato che non avevo torto. A tutti voi dico grazie e prometto che continuerò a seguire questa vicenda facendo tutto il possibile, nei limiti del mio mandato di Europarlamentare, affinché simili tragedie non si verifichino mai più.

Andrea Zanoni

E questa è per me!

positivo...
e se ci sarà qualcosa di negativo,me la mangio lo stesso! Grazie zia.